Giovedì, 28 Agosto 2014 14:13

Disposizioni tecniche

Scritto da

PRONTO AIA 331.4232152

Adempimenti riferiti alla Gara:

Dal gennaio 2013 le designazioni (escluso al momento Tornei, tra cui Coppa Predieri di Terza Categoria e Coppa Parmeggiani di Juniores, ed amichevoli) verranno effettuate attraverso l’invio di mail create da sinfonia 4 you.

Le designazioni verranno inviate agli associati a mezzo mail nella giornata di lunedì o al massimo il martedì ESCLUSIVAMENTE  a mezzo mail.

Esempio di mail di designazione lo si può vedere nella pagina seguente.

Rimangono invariate le disposizioni date ad inizio stagione sportiva, per quanto riguarda la comunicazione della indisponibilità o del congedo: vale ribadire che le stesse verranno accettate solo se comunicate a mezzo sinfonia 4 you nelle tempistiche comunicate dall’Organo tecnico ad inizio stagione sportiva.

Una volta ricevuta la designazione all’indirizzo mail che l’associato ha inserito in sinfonia4you ed impostato come predefinito, lo stesso deve provvedere all’accettazione della gara accedendo a sinfonia4you, cliccando su area tecnica, quindi su gestione gare e poi su  accettazione gare. A questo punto verrà visualizzata la schermata con le gare già accettate e quella da accettare che riporterà nello spazio accanto un pulsante verde per l’accettazione. Se si intende accettare la gara cliccare sul pulsante verde e confermare l’accettazione della gara.

L’eventuale rifiuto della gara va comunicato per mail scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Per le gare già accettate a mezzo sinfonia4you che si intendano rifiutare è NECESSARIO CONTATTARE DIRETTAMENTE l’ORGANO TECNICO.

Entro il venerdì gli associati dovranno ricontrollare la propria mail in quanto eventuali variazioni della gara (campo/ora…) verranno comunicati a mezzo mail con le stesse modalità della designazione originaria. ATTENZIONE: la modifica anche solo dell’ora della gara, comporta da parte dell’associato il fatto di dover provvedere nuovamente all’accettazione della gara, quale modalità di conferma della avvenuta presa visione della variazione.

 

Trasferta con veicolo privato: Se vi recate ad arbitrare con un vostro mezzo –Auto o scooter – Vi rivolgerete al Dirigente della squadra di casa addetto a ricevervi – usando modi garbati – il quale v’indicherà ove parcheggiare il veicolo, quindi consegnerete a detto Dirigente la chiave dell’auto o scooter e compilerete il foglio allegato; nel caso la Società si rifiuti di compilare il suddetto foglio, ne farete menzione sul referto.

Al termine della gara, al momento di andarvene, avrete cura di verificare se l’auto abbia subito danni e in caso affermativo li farete constatare al Dirigente addetto e successivamente scriverete l’anomalia sul referto di gara.

Arrivo al campo: arrivare al campo almeno 60’ (minuti) prima dell’orario E’ indispensabile per il disbrigo delle formalità con la dovuta calma. In caso di contrattempo nel raggiungere la località sede della gara, preoccuparsi affinchè la partita possa comunque essere disputata. Adoperarsi quindi per raggiungere la località con altri mezzi. AVVERTIRE l’Organo Tecnico ed avere sempre con se i numeri telefonici. E’ buona norma recarsi ad arbitrare senza grandi somme di danaro nel portafogli, eccedenti le normali necessità, né con oggetti di valore per evitare gli spiacevoli inconvenienti legati ad eventuali furti. (lo spogliatoio dell’arbitro non è una cassaforte).

Periodo di gioco in minuti:

  • ESORDIENTI : tre tempi da 20'
  • GIOVANISSIMI : due tempi da 35’
  • ALLIEVI : due tempi da 40’
  • JUNIORES : due tempi da 45’
  • 3^ CATEGORIA : due tempi da 45’
  • 2^ CATEGORIA : due tempi da 45’

 

Prima della gara:

Presentarsi: nei contatti con i Dirigenti ed i Giocatori, sia prima, che durante, ma anche dopo la gara, mantenere sempre un comportamento signorile e dignitoso – non adottare atteggiamenti autoritari o, peggio ancora, offensivi. Presentarsi dicendo Cognome e Nome. Se in seguito i dirigenti vi chiedono come vi chiamate è da persone educate rispondere – L’arbitro non è un maleducato ne è in incognita;

Divisa arbitrale: Nel caso che i colori delle maglie si confondano con quelli della divisa dell’Arbitro, La società ospitante od in subordine la squadra di fuori fornirà all’Arbitro od eventualmente agli AA ufficiali altra maglia o casacca, che eviti l’inconveniente. L’importante è che l’indumento fornito sia pulito ed igienicamente utilizzabile, e che non impedisca i normali movimenti naturali, non è indispensabile che sia una divisa da arbitro né che sia dotato di distintivo arbitrale. L’arbitro, nel caso possegga divise diverse dal colore nero, può indossarle ma deve comunque DISTINGUERSI da giocatori (non sono le squadre che si devono adattare al colore della divisa arbitrale).

Gli scaldamuscoli non sono previsti dall’abbigliamento dell’Arbitro. Non richiedere di poter avere il massaggiatore.

Elenchi: chiedere gli elenchi direttamente ai Dirigenti o Capitano delle singole squadre, non ci sono maggiordomi cui conferire l’ incarico di provvedere. Eseguire il dovuto controllo avendo cura di verificare che i dati dei documenti di identificazione corrispondano a quelli trascritti sulla distinta dei calciatori. Consentire alle società, che ne fanno richiesta, di prendere visione sempre comunque davanti a voi dei documenti dell’altra squadra sia prima che dopo la gara. Devono da voi essere controfirmati (firma leggibile) non apponetevi sopra annotazioni o correzioni, se queste si rendono necessarie chiamate il dirigente accompagnatore o il capitano e fate che siano loro ad apportare le modifiche, una copia dell’elenco deve essere consegnata al capitano o al dirigente dell’altra squadra prima dell’inizio della gara. (è un dovere spesso dimenticato)

Persone ammesse nel recinto di gioco:

Sono ammessi nel recinto di gioco, per ciascuna delle due squadre interessate, purché muniti di tessera (personale od impersonale) valida per la stagione in corso:

  1. Un Dirigente accompagnatore ufficiale (deve essere iscritto sulla tessera impersonale);
  2. Un Medico sociale con documento personale attestante la qualifica di Medico;
  3. Un Allenatore od in mancanza un dirigente;
  4. Un Operatore sanitario ausiliario, in mancanza un Dirigente;
  5. I calciatori di riserva – massimo 7 calciatori;
  6. Un Dirigente Addetto all’Arbitro (solo per la squadra ospitante).

Nelle sole gare del Settore Giovanile e Scolastico, Giovanissimi ed Allievi, un calciatore che inizia la gara con le funzioni di assistente di parte, può successivamente partecipare al gioco in sostituzione di un compagno (ovviamente dovrà essere sostituito nella sua funzione di assistente di parte). Per contro un giocatore che aveva già preso parte al gioco, può essere incaricato della funzione di assistente di parte, purchè non sia stato espulso.

Dirigente addetto all’Arbitro: La Società ospitante, o considerata tale (prima nominata se in campo neutro), è tenuta a mettere a disposizione dell’Ufficiale di gara un dirigente incaricato all’assistenza del medesimo. Nelle gare della lega dilettanti in ambito regionale e del settore giovanile tale incarico può essere conferito anche al dirigente accompagnatore ufficiale Abbiate cura di accordarsi con l’Addetto all’arbitro sulla custodia dello spogliatoio, sulle modalità in uso, sulla consegna della chiave.

Per stagione 2013/2014:

Da quest'anno per il settore giovanile e dilettanti non esiste più la tessera impersonale.

I dirigenti abilitati ad entrare in campo dovranno esibire un cartellino (analogo a quello dei calciatori) rilasciato dalla FIGC.

Il cartellino prevede un costo a carico delle Società (10,5 €) che prevede una copertura assicurativa.

Esiste poi un ulteriore cartellino più economico (3,50 €) che non comprende la quota assicurativa e sul quale è scritto:

"Non può entrare in campo"

La FIGC è in ritardo con la stampa dei cartellini per i dirigenti, quindi per l'inizio di campionato gli arbitri dovranno permettere l'accesso sul TDG ai dirigenti, privi di cartellino, ma identificati coi consueti documenti di riconoscimento.

Identificazione dei calciatori:

L’identificazione avviene in uno dei seguenti modi:

  1. Mediante un documento di riconoscimento ufficiale rilasciato dalle Autorità competenti;
  2. Mediante una fotografia autenticata dal Comune di residenza o da altra Autorità all’uopo legittimata o da un notaio;
  3. Mediante apposite tessere plastificate, munite di foto, rilasciate dalle leghe o dal Settore Giovanile o dai Comitati competenti;
  4. Conoscenza personale

È vietato chiedere gagliardetti, palloni, maglie, gadget o ricordi di ogni genere.

CHI MENO PARLA MENO SBAGLIA!: Nel tempo che precede la gara abbiate i soli contatti indispensabili con il Dirigente accompagnatore ed i Capitani.

L’appello: recarsi negli spogliatoi – normalmente prima quello della squadra ospitata avendo preventivamente ordinato i documenti , salutare, fare l’appello, alla fine salutare di nuovo, (Classico in Bocca al Lupo) e BASTA!!! ogni altra cosa è “folklore” non richiesto ne ammesso, risparmiarsi con omelie e/o annunci eviterete successive brutte figure.

Cambio maglia: Qualora i giocatori indossino maglie di colori confondibili, spetta alla squadra ospitante cambiare la propria maglia. La squadra ospitata conserva i propri colori sociali. Il colore della maglia del portiere deve differire dal colore delle altre maglie.

Incidenti ai giocatori: Se accadono infortuni di rilievo ai giocatori prendere nota del tempo e scrivere sul referto l’accaduto, indicando il giocatore infortunato e le circostanze.

Riserve scritte: Conoscere la modalità di presentazione delle stesse attenersi al regolamento e senza apporre nessuna firma per qualsiasi motivo, tanto meno come ricevuta del documento.

Allegare sempre tali documenti al referto di gara. Allo stesso modo qualsiasi documento che vi fosse consegnato dalle società che vi chiedano di trasmetterlo alla FIGC e/o al Giudice sportivo, dovete prenderlo, senza esprimere alcun giudizio e senza apporre alcuna firma, quindi lo allegherete al referto di gara precisando in quale contesto vi è stato consegnato.

Forza pubblica:

Le società sono responsabili del mantenimento dell’ordine pubblico sui propri campi e del comportamento dei loro sostenitori anche su campi diversi dal proprio. Pertanto in ragione di ciò incombono su di loro una serie di doveri:

  1. Gare di Giovanissimi e Allievi Provinciali non vi sono formalità particolari, in quanto si dà per confermato che alla tutela ed incolumità dell’arbitro provvedono in sicurezza i dirigenti della società ospitante.
  2. Gare di Giovanissimi e Allievi regionali, Juniores tutti, Terza e Seconda categoria
  3. Le società debbono fare richiesta alla competente Autorità della forza pubblica, copia di questa deve essere data all’Arbitro, che la deve assolutamente allegare al referto di gara. Al momento della gara se c’è la forza pubblica, tutto è OK.
  4. In mancanza della forza pubblica dovrà esserci un servizio sostitutivo, affidato a incaricati della società ospitante muniti di bracciale o cartellino distintivo. I dati di queste persone dovranno essere scritti sul retro della distinta giocatori. Gli incaricati del servizio d’ordine debbono sostare nello spazio antistante il recinto di gioco, e l’arbitro nel suo interesse avrà cura di tenerli sotto controllo ovvero verificare la presenza costante.

Nella compilazione del referto l’arbitro dovrà scrivere nel seguente modo:

  • Gare di giovanissimi ed allievi: Misure d’ordine adottate dalla società ospitante: Non ho notato la presenza di Forza Pubblica;
  • Gare di Juniores, Terza e Seconda categoria: Misure d’ordine adottate dalla società ospitante: “ Non ho notato la presenza di forza pubblica – era presente (uno o più) incaricato con bracciale con funzioni sostitutive” nel caso la società non mettesse a disposizione nessun incaricato (perché si rifiuta o perché non c’è nessuno in grado di farlo) riportare: “ Non ho notato la presenza di forza pubblica e la società non ha provveduto al servizio sostitutivo con persona incaricata munita di bracciale”. Naturalmente, nel caso più frequente, cioè con la presenza di Forza Pubblica, riportare sul referto :“Ho notato la presenza di 2 carabinieri, oppure Vigili Urbani, o Agenti P.S.”

Allenatore Dilettanti: Vi ricordo che anche per la corrente stagione sportiva i Tecnici tesserati per le Società partecipanti ai Campionati di 1^ categoria, 2^ Categoria, 3^ Categoria e Juniores Regionali potranno esercitare la loro attività anche senza il titolo abilitativo per "Allenatore Dilettanti".

Impraticabilità: Il giudizio dell’impraticabilità del terreno di gioco, è di esclusiva competenza dell’Arbitro.

L’accertamento, alla presenza dei capitani delle squadre, deve essere eseguito all’ora d’inizio della gara, dopo la verifica della presenza delle due squadre e l’identificazione dei calciatori indicati nei prescritti elenchi. Evitare di parlare e dare spiegazioni, evitare anche di definire impraticabile un terreno di gioco quando non lo è effettivamente. Qualora a gara iniziata intervengano condizioni che non ne consentano la continuazione, l’arbitro se ritiene che detti impedimenti abbiano carattere temporaneo, inviterà le squadre a tenersi a disposizione per il tempo che riterrà opportuno. In caso d’impedimenti reali definitivi, decreterà la sospensione anticipata della gara. RICORDA: Non devi far giocare se il campo è impraticabile, anche la fanghiglia è motivo di impraticabilità, il campo è un patrimonio non contribuire a dissiparlo.

Se non ti mettono in condizione di fare la verifica, campo chiuso, devi scriverlo dettagliatamente sul referto.

Arbitro colpito volontariamente: Nel caso l’arbitro sia colpito volontariamente (inequivocabilmente), indipendentemente dal danno fisico subito sospenderà la gara se le condizioni lo consentono, in caso di reale pericolo per la sua incolumità ed al fine di evitare eventi di maggior gravità, ricorrerà all’escamotage della continuazione pro-forma della gara. L’arbitro che si intimorisce e sospende gara se non sussistono reali motivi, per i suoi timori, vedrà poi rigiocata la stessa gara.

Arbitro colpito incidentalmente o infortunato: Se l’arbitro è colpito accidentalmente o subisce un infortunio, prima di sospendere definitivamente la gara tenterà di recuperare quel minimo di efficienza fisica che può consentirgli di portare regolarmente a termine l’incontro.

Incidenti: In caso di incidenti mettersi in contatto il prima possibile con il Presidente o con il Pronto Aia 331.4232152

Durante la gara:

Premesso che la buona conoscenza delle Regole la do come fatto scontato, ci prendiamo cura di sottolineare alcuni aspetti che debbono essere da voi tenuti nella massima considerazione:

Persone ammesse nel recinto di gioco: Le persone ammesse nel recinto di gioco debbono prendere posto sulla panchina assegnata a ciascuna squadra e hanno l’obbligo di mantenere costantemente un corretto comportamento. L’arbitro esercita nei loro confronti i poteri disciplinari a lui conferiti.

Attenzione!

Ignorare quanto avviene ai bordi del campo compreso il comportamento del l’Assistente di parte, è come piazzare una carica di dinamite alla fine scoppia. La tolleranza oltre i limiti consentiti vi complica la vita. Sono proprio gli addetti ai lavori che possono influenzare negativamente, con i loro comportamenti i giocatori. I tifosi hanno un loro specifico spazio fuori dal recinto di gioco.

Accesso al terreno di gioco: Le persone ammesse in panchina possono entrare sul terreno di gioco soltanto se autorizzate dall’Arbitro anche nell’eventualità che debbano assistere o rimuovere un calciatore infortunato.

E’ ormai radicato nei giocatori, l’abitudine che al minimo scontro si lascino andare a grida disumane seguite da cascate pittoresche a cui fa seguito l’interruzione del gioco e conseguente permesso ai “panchinari” di venire porgere i soccorsi. Sarà bene che prendiate subito le misure al verificarsi di queste situazioni, quindi abbiate cura ai primi eventi di verificare il comportamento tenuto dal giocatore infortunato, potrete nella maggior parte dei casi assistere a miracolose resurrezioni. Una volta osservato questo saprete regolare i vostri interventi sulla base dei poteri che il regolamento vi conferisce, uno dei quali è quello di far trasferire fuori dalle linee perimetrali l’infortunato per le cure del caso, l’infortunato potrà rientrare solo con il vostro assenso. Una partita con tante pause, che assomigliano a dei mini intervalli, non rappresenta uno spettacolo gradevole, ne risponde ai criteri del Fair play.

Intervallo: La sosta fra il primo ed il secondo tempo deve essere fatta come da regolamento, importante evitare di allungare la sosta oltre il consentito e farsi poi attendere dalle squadre schierate per l'inizio del secondo tempo. Avvertite i capitani di uscire dallo spogliatoio alla vostra chiamata.

Il Capitano: Il capitano è responsabile nei confronti dell’Arbitro e degli Organi federali della condotta dei propri calciatori. Pertanto è l’unico ad avere facoltà di interpellare l’arbitro, in forma corretta ed a gioco fermo, per chiedere chiarimenti in merito a decisioni tecniche e disciplinari assunte e per formulare eventuali riserve. E’ dovere del capitano coadiuvare l’Arbitro, ai fini del regolare svolgimento della gara e della repressione di eventuali atti d’indisciplina dei suoi compagni.

In ogni caso, è vietato al capitano e ad altri calciatori di rivolgersi agli assistenti dell’arbitro.

Sostituzioni:

  • Giovanissimi - Allievi: consentite 7
  • Juniores - Terza categoria: consentite 5
  • Seconda categoria: consentite 3

Resta inteso che è compito dell’Arbitro consentire le sostituzioni che sono chieste come da regolamento. Non è fatto carico all’arbitro intervenire sul numero delle sostituzioni, le società hanno il diritto dovere di effettuare il numero di sostituzioni consentite e non oltre, ma non compete all’arbitro intervenire nel merito..

L’arbitro prende nota e deve trascrivere sul referto tutte le sostituzioni avvenute come da stampato che prevede:

Minuto, Tempo, N°, Cognome e Nome del sostituito e sostituto,

Il nome va sempre scritto nel referto, perché aiuta a risolvere i casi di omonimia.

Se le sostituzioni vi sono chieste senza gli appositi cartelli, scrivere la cosa sul referto alla voce “Varie".

Dopo la gara:

Lo spogliatoio: Si usa come si userebbe il bagno od altro spazio di casa propria. Ricordando che l’Arbitro è per antonomasia una persona educata. Se al vostro arrivo lo spogliatoio è indecente fatelo presente ai dirigenti locali, scrivendo poi sul referto. Evitate di scrivere sul referto cose per le quali non avete avvertito. Attenzione!! Tale nota non deve essere scritta se prima della vostra gara siete stati preceduti da altro collega (FIGC) che dirigeva l’incontro precedente.

Al termine lasciate lo spogliatoio in ordine nello stato d’uso in cui lo avete trovato.

Al termine della gara: Per almeno 5 minuti è bene che l’Arbitro non faccia entrare nessuno, tanto da rilassarsi e verificare in pace il taccuino. Resta inteso che anche dopo questo tempo di relax non si devono far entrare nello spogliatoio estranei e si devono evitare discussioni inutili con i dirigenti. Se sono stati consegnati all’Arbitro gli elenchi in triplice copia, l’Arbitro indica sulla terza copia i giocatori ammoniti od espulsi e consegnerà la stessa alla società insieme ai documenti. Mancando la terza copia se la società entra nello spogliatoio per sapere gli ammoniti e gli espulsi l’Arbitro ha il dovere di comunicarlo.

La doccia: Farla subito dopo l’operazione di cui sopra, onde evitare di trovare l’acqua fredda. Messa in atto tale precauzione nel caso non ci sia l’acqua calda scriverlo sul referto di gara alla voce VARIE.

L’Osservatore Arbitrale: nel caso ci sia l’OA va accolto dopo aver fatto la doccia. Il colloquio può avvenire nello spogliatoio od in luogo consono fuori dallo stadio o essere rimandato in sezione il lunedì sera successivo la gara. Ricordarsi che il collega anziano è venuto con lo spirito di esservi utile. Le critiche od i suggerimenti sono basati sul comune intento di migliorare la qualità dei nostri giovani. Sapere ascoltare è una virtù. I conflitti non aiutano a crescere, mentre riconoscendo gli errori si è già fatto il primo passo per migliorarsi.

I documenti: Vanno riconsegnati alle società, tranne quelli federali palesemente contraffatti, o che una delle squadre ha chiesto che siano inviati al Comitato con il referto di gara. Se la gara termina con delle “turbolenze” che vi coinvolgono, non abbiate fretta a riconsegnare i documenti.

Incidenti di fine gara o che hanno causato la fine anticipata:lasciare lo spogliatoio solo quando l’addetto all’arbitro o i dirigenti della squadra di casa, responsabili della vostra incolumità, vi dicono che potete farlo. In questi casi dovete aver cura d’identificare le persone che vi stanno attorno e prendere nota delle situazioni che si sono create.

Referto di gara: Deve essere compilato la sera stessa della gara, in tutte le sue voci, a casa con calma e concentrazione, scrivendo in modo chiaro e leggibile senza cancellature. In caso di incidenti o di fatti particolari il referto si compilerà in Sezione il lunedì sera assistiti da un Consigliere.

Consegna referto: Il referto deve essere consegnato il lunedì sera in sezione entro le ore 21.30 - oppure nella buchetta esterna della sezione entro le ore 21.30 del lunedì – oppure direttamente al Comitato competente – Via Cavalieri Ducati, 5/2a - entro le ore 12.00 del martedì. Chi non ha nessuna di queste possibilità deve spedire il referto a mezzo fax al seguente numero 051-3143874 – entro le ore 21.00 del lunedì –l’originale dovrà essere in ogni modo spedita a mezzo posta al Comitato competente ( è scritto nella designazione ) – Via Cavalieri Ducati, 5/2a – 40132 Bologna Per le partite infrasettimanali il referto va spedito per posta entro il giorno successivo la gara stessa.

Convocazioni da Giustizia Sportiva: Chiunque sia interpellato o convocato dagli organi di giustizia sportiva deve darne comunicazione immediata alla Sezione. Desideriamo affermare il suggerimento sempre ripetuto: l'arbitro deve confermare quanto scritto nel referto di gara. Non vanno fatte aggiunte di nessun tipo, neanche se appaiono ininfluenti. Nel caso ci fossero state dimenticanze, non esternarle a voce ma metterle per iscritto, sempre previo contatto con la sezione.

 

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 28 Agosto 2014 15:41
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